UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Un viaggio non scontato tra artisti, visionari e designer da tutto il mondo, molto lontano dai soliti 50 nomi. Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 e del contemporaneo senza l’apporto di pittori, scultori, fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Immagini e storie – spesso straordinarie - che rischiavamo di perdere o dimenticare.


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domenica 15 agosto 2010

RENE' PORTOCARRERO E L'AVANGUARDIA CARAIBICA


René Portocarrero 
(El Cerro, 1912, Avana 1985)
Se chiedeste a un Cubano quali sono i maggiori artisti della sua terra vi sentirete rispondere Wilfredo Lam e Renè Portocarrero, un’artista votato nel 2000 insieme a Orozco, Tamayo, Rivera, Matta, Kahlo, Fontana, Botero, Le Parc come uno dei 10 grandi maestri del ‘900 latinoamericano.
Talento precoce, inizia a dipingere da autodidatta a 14 anni, prima di iniziare a frequentare l'Accademia "San Alejandro y Villata" de l'Avana dove si sarebbe diplomato. 
Nel 1930 diventa professore nel "Corso Libero di pittura" diretto da Eduardo Abela e nel 1940, convinto assertore della forza vivificatrice dell'arte, dà vita ad uno dei primi esperimenti di "Laboratorio di pittura" all'interno di un carcere di massima sicurezza, convinto che l'arte possa migliorare gli uomini.
Tatamiro - olio su cartone - anni '50


Nel 1945 lascia Cuba ed espone alla Levy Gallery di New York, incontrando uno straordinario successo. Viaggia sia in Europa che negli Stati Uniti, affermandosi, anche dopo la rivoluzione castrista, come uno dei massimi esponenti della cultura cubana e centro-americana, il maggior pittore caraibico di tutti i tempi.
Partecipó alla Biennale di San Paolo nel 1957 e nel 1963, e alla Biennale di Venezia  nel 1952 e nel 1966, dando vita a un atelier di serigrafia. E’ questo periodo che viene spesso in Italia divenendo una delle figure di spicco della pittura “rivoluzionaria”.
Grande colorista, Portocarrero realizza una pittura vibrante che trova forti richiami alla tradizione afrocubana e che sa unire momenti privati (gli straordinari ritratti) con composizioni corali indirizzate a un impegno politico, alcune delle quali diventeranno grandi murali per edifici pubblici.
"La danza" Tecnica mista - originale per tiratura serigrafica anni '70

Le sue opere sono ospitate dai maggiori musei americani e europei: Musei di Arte Moderna di Parigi, San Paolo, Rio de Janeiro, New York, San Francisco. National Gallery del Canada; Milwaukee Art Center; Union Panamericana, Washington; Museum of Fine Arts, Houston; Art Museum, Indianapolis; Bellas Artes, Montevideo; Bellas Artes, Buenos Aires; Instituto de Arte Contemporaneo, Lima, Peru; Museo Nacional, Havana. 


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