Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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martedì 31 agosto 2010

MADELEINE VIONNET. UN TAGLIO CHE AVREBBE FATTO STORIA.


Madeleine Vionnet (1876-1975) ha cambiato la storia della moda femminile per sempre. Anticonformista determinata, per riuscire a far sfilare le modelle a piedi nudi e senza corsetto, è costretta ad aprire nel 1912, la sua casa di moda al 222 di Rue de Rivoli.
Una elegante rivistazione dello stile di Madame Rochas

È però dal 1918, dopo una pausa forzata a causa della guerra, che conosce il successo. Nel 1923 ristruttura un hôtel particulier (abitazione lussuosa e di vaste dimensioni, quasi una villa ma situata in città) che diventerà presto un tempio della moda. Madeleine mette a disposizione dei suoi impiegati servizi sanitari e sociali: uno studio medico e dentistico in sede, permessi pagati e congedi di maternità molto più generosi di quelli a disposizione a quei tempi.


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