UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha trasformato gli artisti in prodotti, facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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domenica 29 agosto 2010

DECOR DESIGN ITALIANO ANNI'40


Lo Studio Gallieni, Lenci, Sadoun, Borsani. Nomi che spaziano dai tessuti in seta e decor alle inimitabile creazione di Lenci, brand finito per diventare parola. Uno stile, rafforzato dall'autarchia che poi scoppierà negli anni '50, dando vita al grande design italiano. 
Se inarrivabili sono i manufatti, toccanti sono i bozzetti, dalle copertina studiate da Bruno Munari, agli studi di tessuti dello Studio Gallieni, opere che, prima della stessa arte italiana, ripercorrono le sugestioni europee.




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