Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

P.S. Segueteci anche ogni mese su ARTeDOSSIER

sabato 23 maggio 2015

JANO GOEBEL. COME ATTRAVERSO UN VETRO.




Targe Jeno Goebel (Budapest, 4 giugno 1896 - Budapest, 23 novembre 1944) è un pittore ungherese. Dopo aver studiato presso la locale scuola di design arte della vetrata prosegue gli studi presso l'Accademia di Belle Arti. Dimostra un talento precoce e grazie a una borsa di studio può recarsi a Parigi, dove avverte fortemente l’influenza di Paul Cézanne e di Giorgio de Chirico. Dipinge e opera a Barbizon per poi iniziare a confrontarsi con la cultura delle avanguardie, tornando in patria, membro del KUT e del Munkácsy Gilda. La sua pittura, in effetti, sembra ricordare proprio la luce che filtra dal vetro colorato.


La sua pittura, inizialmente solare e positiva inizia a riempirsi di segni sempre più enigmatici e surreali, che lo accompagneranno per tutto il periodo bellico. Morirà a soli 48 anni nel 1944.

Bánáti Sverák József (1897-1951) 1926, ritratto dei pittori Jeno Goebel
 a sinistra e Jenő Barcsay (1900–1988), membri fondatori di Szentendre Art Colony (1926)


Nessun commento:

Posta un commento