UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha trasformato gli artisti in prodotti, facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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martedì 5 maggio 2015

DIAVOLO DI UN MILIONARIO! IL PECCATUCCIO DEI ROTHSCHILD.

Marie Hélène de Rothschild
Peccato non esserci stati. Il 2 dicembre del 1972 Marie Hélène de Rothschild, esponente glam della più potente famiglia d'elite nel mondo decide di organizzare una serata surrealista a Château de Ferrières, uno dei giganteschi palazzi della famiglia, che verrà interamente illuminato di rosso per farlo sembrare in fiamme.
Serata surrealista, viene dichiarato, ma in realtà ricca di elementi misterici e satanisti, che molti vedono ricollegarsi alla Setta degli Illuminati. Mentre questi eventi sono di solito estremamente segreti, la notorietà della padrona di casa portò a rendere l'evento di dominio pubblico. A partire dall’invito, scritto in modo tale da poter essere letto soltanto allo specchio. Un mix di “Eyes Wide Shut" e festa di ricchi russi dei primi anni del 2000.



Sarà un caso? Direi di no, visto che  scene tratte da film di Roman Polanski La Nona Porta del 1999 sono state girate proprio lì. Mentre in Eyes Wide Shut di Kubrick il rituale occulto si svolge in un altro palazzo Rothschild, Mentmore Towers nel Regno Unito. E sono molti gli elementi che ritornano, come la testa polimorfa e sfaccettata indossata, nel 1972, dal Barone Alexis de Redé.



Stanley Kubrick’s ‘Eyes Wide Shut’

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