Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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domenica 20 novembre 2016

NASCERE AL MOMENTO GIUSTO: Robert G. Harris, il più cinematografico degli illustratori



Robert è morto a 96 anni dopo aver vissuto e lavorato per anni a Westport, Connecticut, in una bella casa collegata alla studio, con la sua collezione di macchine e il proprio idrovolante sulla spiaggia. Merito del talento e della fortuna di aver vissuto il periodo d’oro dell’illustrazione, tra anni ’40 e ’50, spaziando dalle cover per polizieschi e riviste pulp alla editoria raffinata per signore. Ma anche della sua capacità di innovare. Quello che lo contraddistingue è l’iperrealismo e la nitidezza della sua creazioni e il gioco della luci che, quasi sempre, tagliano in un due l’llustrazione rafforzando, come Hitchkok insegnava, il pathos percepito. Straordinario anche la tecnica (guardate l'immagine della coppia al ristorante, o il telefono) di inserire un elemento sfocato in p.p. ricostruendo il taglio cinematografico e la tecnica dei "veli" su un carrello, o il cambio di obiettivo, che sperimenta ad esempio il grandangolo (vedi la coppia in cucina). 
Nato nel Kansans, morità a Scottsdale in Arizona, dopo aver lasciato il Connecticut, divenuto troppo affollato per i sui gusti.



Psycho, 1960 - Hitcoock



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