Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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domenica 20 novembre 2016

LA MODELLA CON LA PELLE PIU’ SCURA DEL MONDO E ALTRE COSE BELLE


C’è una crepa in ogni cosa. E’ da lì che entra la luce.
Leonard Cohen


A me piace il diverso, altrimenti non avrei iniziato questo blog. Figuratevi cosa penso di Khoudia o delle altre persone straordinarie che il mondo ci regala. Anzi no, scusate.  E' una frase retorica. Riformulo: ...delle persone che la natura ci consegna diverse da noi, magari solo per un pantone sulle pelle (v. foto). Perché nella vita, come nell'arte, non è sempre tutto bianco o nero. 



Prendete Khoudia Diop. Ora che siamo nel 2016 ha 20 anni. E’ bellissima, senegalese, e vive tra Parigi e New York, dopo essere stata oggetto di bullismo prima, e di bullismo razziale poi. Soprannominata sui social Melanin Goddess (Dea della melanina) per la sua pelle, tra le più scure al mondo. Una storia come tante, che non avrebbe avuto eco senza la sua avvenenza. Ma non è sola.





A contrasto, ci sono oggi per fortuna, infatti, tanti modelli albini, da Jewell Jeffrey a Nastya Zhidkova, ai quali un’anomalia genetica, dovuta proprio alla carenza di una pigmentazione melaninica nella pelle, nell’iride, nei peli, e nelle ciglia, permette di lanciare modelli di bellezza atipica.
In alcune zone dell’Africa, venivano uccisi o considerati demoniaci e
figli del diavolo - zeruzeru. Peggio, ancora oggi sono usati come farmacia, e vengono trovati uccisi e mutilati. A causare i crimini  è la convinzione che gli albini siano esseri dotati di poteri magici e che le loro parti del corpo siano di grande efficacia nei rituali magici. Le loro ossa sarebbero in grado di dissolvere il malocchio. Secondo alcune testimonianze, con i loro arti si può localizzare l’oro in una miniera, e i seni e genitali degli zeruzeru sarebbero in grado di curare l’infecondità.
 



C’è infine una via di mezzo, come sempre. Come Chantelle Harlow, una ragazza canadese di 22 anni, modella, affermata, segnata in tutto il corpo dalla vitiligine, malattia progressiva dell’epidermide. O Ralph Souffrant, ragazzo haitiano di 21 anni richiestissimo anche lui a causa della vitiligine che gli ha procurato lentiggini nella maggior parte del corpo. Zone della pelle prive di melanina, la mancanza di quest’ultima fa sì che alcune zone siano di un colore molto più chiaro. Tutto qui.







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