Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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sabato 9 gennaio 2016

MUSEUM OF BROKEN RELATIONSHIPS – ZAGABRIA. ALL WE NEED IS LOVE.



L'amore trionfa su tutto. Ma quando fiinisce fa molto, molto male. Così male da volerci dedicare un museo.

Nasce così nel 2003, per volontà di un gruppo di giovani artisti, amici tra loro, il Museum of Broken Relationships di sicuro uno dei musei più innovativi ed originali attualmente presenti sul "mercato culturale" europeo.




All'interno del Kulmer Palace di Zagabria, in pieno centro storico, a pochi passi dalla caratteristica funicolare cittadina di Tomiciceva Street, ha la sua sede permanente quello che tradotto significa: il Museo delle Relazioni Interrotte. La particolarità risiede nel fatto che gli artisti sono persone comuni che hanno lasciato nel corso del tempo, oggetti di vario genere, legati alla rottura di una loro passata relazione sentimentale. Ricordi, regali, qualunque cosa porti con sé un legame evocativo della storia d'amore vissuta e poi interrotta. Passeggiando per il Museum of Broken Relationships, si ha l'impressione di entrare a casa di un amico, perché ci si ritrova circondati da una serie di 'oggetti simbolo' che potrebbero facilmente appartenere a chiunque.

Gli oggetti comunicano in qualche modo sempre tristezza, anche se, a volte, svelano di sé anche un lato comico. Anche questo è museo.




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