UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha trasformato gli artisti in prodotti, facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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sabato 9 gennaio 2016

DESIGNPANOPTIKUM, BERLINO. Fascino e orrore degli oggetti




Ecco, il sogno DADA esiste. E’ il Museo Surreale degli Oggetti Industriali di Berlino, che ospita la strana collezione del fotografo e artista russo, naturalizzato tedesco, Vlad Korneev che lo ha fondato nel 2010 e che è in continua evoluzione e trasformazione. Poche le notizie su di lui, ma so che Hartmann e Hausmann avrebbero un amico con cui passare i pomeriggio di pioggia.
Un museo lontano dai soliti circuiti che vi lascerà senza fiato. E' un luogo dove passato e futuro si intrecciato per creare un mondo meraviglioso, a tratti inquietanti rielaborando in scene teatrali gli oggetti quotidiani degli ultimi 150 anni, riassemblati per creare un mondo inquietante e retro-tech gli oggetti del passati trovano nuova vita e collocazione. 



Un percorso che sarà raccontato direttamente da Vlad, con aneddotti e indovinelli, in qualche lingua. Per questo risulta vana la ricerca di descrizioni o spiegazioni nel Museum für skurrile Objekte. L’indirizzo? - Berlin Mitte – Torstraße 201 


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