UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Un viaggio non scontato tra artisti, visionari e designer da tutto il mondo, molto lontano dai soliti 50 nomi. Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 e del contemporaneo senza l’apporto di pittori, scultori, fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Immagini e storie – spesso straordinarie - che rischiavamo di perdere o dimenticare.


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domenica 12 dicembre 2010

LEON BAKST - LA PERI. SINTESI PERFETTA.


Leon Bakst, bozzetto per la Peri (1917) opera di Dukas andata in scena nel 1911. La ballerina era Natalia Vladimirovna Trohuanova (Kiev 1885).
Il teatro e la danza hanno anche loro un Michelangelo da citare: Léon Bakst (pseudonimo di Lev Schmule Rosenberg) (San Pietroburgo, 10 maggio 1866 – Parigi, 28 dicembre 1924) è stato un pittore, scenografo e costumista russo. Probabilmente il più famoso e apprezzato a livello mondiale.
E questa immagine, rappresenta uno dei più straordinari, noti, disegni della danza e dell'art nouveau. Realizzato per il Balletto La Peri nel 1911, per la danzatrice Natasha Trouhanova, il cui nome appare, declinato, sul foglio in alto a destra. Il disegno, poi ripreso su base litografica venne poi più volte ripreso da Bakst, divenendo il suo disegno simbolo, tanto che ne esistono varianti sin al 1919.

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