Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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mercoledì 8 dicembre 2010

MANUEL LUQUE DE SORIA (LUQUE) IMPRESSIONISTA CEDUTO ALL'ILLUSTRAZIONE


Pochi momenti della storia sono stati così ricchi di talenti come nella Parigi di fine secolo. Forse nella Roma di Agusto e Michelangelo, nella Firenze dei Medici, nella Berlino degli anni '20.
Manuel Luque de Soria (Luque, come spesso si firmava) nato ad Almeria nel 1854 e morto a Parigi nel 1918 è stato un grande talento. Un pittore e illustratore  spagnolo, naturalizzato francesce, che meglio di tanti riesce a sintetizzare un'epoca.Pittore impegnato, tanto da partecipare all’esposizione degli impressionisti del 1887. E quindi disegnatore satirico de “La Caricature”, la rivista fondata da Albert Robida  che la dirigerà dal 1880 al 1992, ha prestato la sua matita geniale per “Charivari”, “Monde Parisienne”, “Le Figaro”, "Le rire".
 
Spirito giramondo e inquieto, amico dello stesso Lautrec (nelle memoires si citano 3 duelli e del grande amore per Eva Gonzales Luque era nato in Spagna per poi raggiungere Parigi nel 1881, città nella quale rimarrà per tutta la vita. E' sepolto nel cimitero di Pere Lachaise
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