UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha trasformato gli artisti in prodotti, facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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sabato 23 febbraio 2013

BEL LAVORO PROFESSOR BAD TRIP


“Si chiama metodo Shultz. Un ovulo di scimmia mutoide viene inseminato con spermatozoi umani ottenendo un embrione di essere umanoide dalla carne particolarmente digeribile. Gli esseri vengono adeguatamente ingrassati e drogati fino all’età di tre pseudo-anni. Allora sono pronti per diventare cibo, cibo per piante sacre. Si avvicina il tempo in cui il tekno-papa sarà una pianta antropomorfa...”


Trip (termine di origine anglosassone che tradotto letteralmente significa "viaggio") è ormai entrato nel gergo comune per indicare specificamente uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all'assunzione di sostanze allucinogene quali LSD, mescalina o altre. Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In italiano è spesso usata l'espressione sotto acido.
Sabato 25 novembre 2006 muore all'età di 43 anni per attacco cardiaco Gianluca Lerici - alias Professor Bad Trip - uno dei grandi, forse il più grande, artista visuale underground italiano degli ultimi 15 anni.
Musicista, disegnatore, pittore e scultore, serigrafo. Colto collezionista di libri, riviste e dischi underground e politici. Un controgenio della controcultura, da noi scivolato via, adorato da una nicchia di pubblico, ignorato dagli altri.


Il Prof Bad Trip, di La Spezia, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Un artista a tutto campo, profondo conoscitore della cultura underground internazionale, si è fatto conoscere nei primi anni Ottanta come autore e illustratore di fanzine & volantini punk, ma anche per Frigidaire, come produttore ad alto livello di mail-art e di t-shirt artistiche, per poi sviluppare negli anni Novanta una serie straordinaria di collage e parallelamente uno stile fumettistico inconfondibile.
E' stato l'unico artista italiano della generazione nata negli anni Sessanta a interpretare visualmente in maniera matura le distopie di JG Ballard e del cyberpunk. Sue molte delle copertine dei romanzi di Niccolò Ammaniti spesso immaginate come icone tribali provenienti da oltreoceano.


Da circa un decennio si dedicava - tra le altre cose - alla pittura su tela e ha esposto con i suoi colori psichedelici e sui temi a lui cari, come le mutazioni e i mutanti, i "mostri" alla Philip Dick, creature spaziali, vulcani che esplodono, fabbriche inquinanti e altri disastri naturali e metropolitani.
Esperto serigrafo ha prodotto artigianalmente migliaia di t-shirt, oltre a decine di serigrafie su materiali vari.
Stava ultimamente lavorando per realizzazioni di oggetti "da portare" di alto livello artistico distribuiti in tutto il mondo.
Anarchico, è sempre stato vicino ai movimenti underground. 





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