Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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mercoledì 26 ottobre 2016

…E POI CI FU UN GIORNO CHE UN UOMO O UNA DONNA FECERO UN OGGETTO INUTILE. E LO CHIAMARONO ARTE.





Sembra SMILE, ma il Ciottolo di Makapansgat, tre milioni di anni fa viene considerato il primo oggetto conosciuto, definito di Contenuto artistico. E’ un ciottolo di diaspro dal colore marrone rossiccio e pesa 260 grammi. Fu trovato nel 1925 non distante dai resti di un Australophithecus in una grotta a Makapansgat, Sudafrica. Essendo di riporto da una zona piuttosto lontana, si è avanzata l'ipotesi (Garner) che l'Australophithecus l'abbia ritrovato, notata e poi accentuata la rassomiglianza con un viso rafforzando i segno, e portato con se' fino alla morte.




Nonostante non raggiunga un orizzonte cronologico antico come questo, anche la statuina di Tan-Tan non scherza. Venne scoperta in Marocco, sulla riva nord del fiume Draa dal’archeologo tedesco Lutz Fiedler nel 1999, a una profondità di 15 metri sotto la superficie di una terrazza naturale. Altezza: 6 cm. Materiale: quarzite. Età: da 500.000 a 300.000 anni fa: periodo dominato dall’Homo erectus.
Di questo piccolo artefatto sappiamo che originariamente era dipinto con ocra rossa. Un elemento importante, perché l’ocra rossa ha rivestito per tutta l’epoca preistorica un carattere sacro, collegato al sangue mestruale e quindi alla vulva e al grembo della donna, culla della vita. La risposta è quindi facile: cerchez la femme!




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