UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Viaggio non scontato tra artisti e visionari da tutto il mondo, molto lontano dai soliti 50 nomi. Non esisterebbero le avanguardie senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del contemporaneo senza l’apporto di pittori, scultori, fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, che in queste pagine vogliamo riproporre. Immagini e storie del '900 – spesso straordinarie - che rischiavamo di perdere o dimenticare.


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sabato 21 ottobre 2017

LA MOGLIE DI CHURCHILL. MAI PROVOCARLA. (il Caso Sutherland)

Nel 1954, all’artista Graham Vivian Sutherla (1903-1980) capostipite della i contemporanea di scuola britannica venne commissionato un ritratto del primo ministro inglese Winston Churchill. Il problema che Sutherland non era certo un artista di maniera, e dipingeva in base alla sua impressione personale e psicanalitica. Il compenso di mille ghinee fu finanziato da donazioni dei membri della Camera dei comuni e della Camera dei lord e fu presentato a Churchill durante una cerimonia pubblica alla Westminster Hall in occasione del suo ottantesimo compleanno, nonostante quest'ultimo lo avesse voluto evitare scrivendo direttamente all'artista.
Churchill detestava il ritratto, lo descrisse come "lurido" e "malevolo", forse voluto dai suoi nemici politici.  Le altre reazioni furono contrastanti; alcuni critici lo elogiarono per la somiglianza con il soggetto ritratto, ma altri lo bollarono come un obbrobrio.

 

Il dipinto fu portato nella sua casa di campagna a Chartwell, ma non fu esposto. A seguito della morte di Lady Churchill (Clementine Ogilvy Spencer) nel 1977, divenne chiaro che il dipinto era stato distrutto qualche mese dopo la consegna. rompendolo in pezzi e incenerendoli, per evitare di causare ulteriore dispiacere al marito. Lady Churchill distrusse anche precedenti ritratti che il marito non amava, compresi gli schizzi di Walter Sickert e Paul Maze.
L'artista e molti altri gridarono allo scandalo. Molti affermarono che ognuno dei propri ritratti può farne ciò che vuole.
Voi che pensate? :)

Graham Sutherland col suo ritratto di Winston Churchill, 1955




Graham Sutherland OM, 'Devastation, 1941: An East End Street' 1941

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