UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Un viaggio non scontato tra artisti, visionari e designer da tutto il mondo, molto lontano dai soliti 50 nomi. Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 e del contemporaneo senza l’apporto di pittori, scultori, fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Immagini e storie – spesso straordinarie - che rischiavamo di perdere o dimenticare.


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giovedì 16 febbraio 2017

SHREK E’ ESISTITO E PARLAVA 14 LINGUE

Era gentile, colto, divertente, e grazie al successo, che renderebbe interessante anche un sasso, ebbe una discreta vita sentimentale.
Il problema che era conosciuto con due soprannomi, Angelo Francese e quello meno seducente diL’uomo più brutto del mondo”. Così brutto e così simpatico da dare le fattezze di Shrek, l'orco gigante verde ideato nel 2001dalla Dreamwoorks Animation basato sulla fiaba omonima del 1990 di William Steig.
Una somiglianza mai ammessa ufficialmente, anche se talmente lampante da non lasciare adito a dubbi.



 

Maurice Tillet (San Pietroburgo, 1903 – Chicago 1954) è stato un wrestler e rugbista, nato in Russia da una famiglia francese al seguito del padre, ingegnere, impiegato nella costruzione della Ferrovia Transiberiana
Dopo la rivoluzione russa, orfano, torna in Francia, dove si manifesta la malattia che gli cambierà la vita: l’acromegalia.
Una crescita inusuale delle ossa facciali e degli arti, con un parallelo tumore alla ipofisi.
Nel frattempo studia al Collège Stanislas a Parigi e poi giurisprudenza all'Università di Tolosa e imparando ben 14 lingue.
Imbarcatosi nella Marina francese vi rimane per 5 anni come ingegnere. Inizia a giocare a Rugby e nel 1937 durante un viaggio a Singapore incontra il wrestler Carl Pojello che lo convince a diventare un wrestler professionista.

Trasferitosi a Parigi si allena duramente, e nel 1939 si trasferisce in America.
Imbattuto per 19 mesi di fila vinse il World Heavyweight Championship (Campionato mondiale dei pesi massimi) a Boston nel maggio 1940 e tenne il titolo fino al maggio del 1942. All'inizio del 1942 vinse lo stesso titolo a Montreal (Canada) e nel 1944 vinse di nuovo lo stesso titolo a Boston, che mantenne solo per un breve periodo.
In seguito, l’aggravarsi del suo stato lo portò  ridurre gli incontri per poi morire di un problema cardiovascolare causato dalla sua acromegalia.

 
 
  
 

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