UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha trasformato gli artisti in prodotti, facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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venerdì 12 maggio 2017

IL GRANDE. UNICO. RAM. RUGGERO MICHAHELLES.


 
Ruggero Alfredo Michahelles, noto anche come RAM (Firenze, 1898 – 1976), pittore e scultore italiano, coofirmatario con il fratello Thayaht dell'invenzione della Tuta e delle Case in Serie. Ma anche di mille innovazione tecnologiche, proposte alla Michelin, alla Buitoni, alla Palmolive, alle Ferrovie, alla Fiat.
Architetto e grafico raffinato (sue alcune delle copertine più belle del ventennio) è stato anche scenografo e fotografo.




Una figura di grande valore morale, un sognatore che insieme al fratello ha attraversato la moda e la cultura liberty, poi il futurismo, esplorando mondi e stili.
Uno dei grandi disegnatori del nudo, ma che guardava oltre, sino a divenire il primo ufologo italiano, ideatore con il fratello Thayaht dell’osservatorio spaziale presso Arcetri e fondatori del C.I.R.N.O.S. il primo centro ufologico in Italia, il secondo in Europa.
Chi lo scopre, non lo lascia più.






3 commenti:

  1. E' stato uno dei più grandi artisti del Novecento .

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  2. Non si tratta soltanto di uno dei più grandi artisti del Novecento, Ram è stato un vero innovatore, un purista dell'immagine e della ricerca cromatica. Assieme a suo fratello Ernesto hanno cambiato il modo di essere al mondo e di guardare all'arte come se questa fosse un progetto di vita. Il loro laboratorio artistico è stato il fulcro della vita intellettuale di quei raffinati, cosmopoliti ed esteti che nel xx secolo non hanno accettato passivamente che l'Arte venisse imbrigliata in canoni e discipline ristrette. Ricordare Ram (e Thayaht) significa celebrare la bellezza rinnovata

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  3. Bellissimo articolo che esalta le grandi doti artistiche dei fratelli Michahelles in arte THAYAHT e RAM.
    L'unica nota stonata risiede in un errore di attribuzione nell'ultimo paragrafo dove la paternità dell'ideazione dell'osservatorio spaziale presso Arcetri e della creazione del C.I.R.N.O.S. primo centro ufologico in Italia è esclusiva a THAYAHT.

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