UN PROGETTO DI ALFREDO ACCATINO

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha trasformato gli artisti in prodotti, facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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domenica 28 settembre 2014

BORIS GRIGORIEV, UNA FORZA DELLA NATURA



Se voleste comprare un suo quadro iniziate a mettere da parte qualche milione di euro. In Russia è considerato un maestro, ma se andate a Milano o Londra a un vernissage e chiedete a 23 professionisti del buffet, solo uno di loro, forse, potrà dirvi che lo conosce. Neanche Wikipedia italiano ha avuto tempo di dedicargli una pagina.
Io posso solo affermare,
grazie al privilegio di aver potuto vedere da vicino alcune sue tele, che era un grandissimo in senso assoluto, uno dei pochi. Un mix di composizione, ironia, maestria nel  disegno, stesura del colore, capace di dare vita a ritratti unici nel loro genere, che creano un ponte diretto tra avanguardia e nuova oggettività. Tra espressionismo e pop art.
I suoi sono veri e propri cicli di opere omogenee, un flusso di pensiero si condensa in stile. Ritratti che all’inizio rappresentano signori in tuba in pose grottesche, con le mani che occupano la tela in una sorta di danza grottesca. Con il merito di aver colto in anticipo sul tempo tendenze e fermenti culturali (si occupa della povertà dei contadini russi prima ancora che scoppiasse la rivoluzione) e di aver inserito una visione realmente internazionale nello spirito della sua nazione.

 



Boris Grigoriev (russo: Борис Дмитриевич Григорьев, 11 luglio 1886 - 7 Febbraio 1939) è stato un pittore, grafico e scrittore russo. Grigoriev nasce a Rybinsk e studia presso la Scuola d'Arte Stroganov dal 1903 al 1907 e poi presso l'Accademia Imperiale di Belle Arti di San Pietroburgo sotto Aleksandr Kiselyov , Dmitry Kardovsky e Abram Arkhipov sino al 1912. Nel 1913 diventa un membro del movimento Mir iskusstva (Russian: «Мир иску́сства», World of Art) e nel 1913 e scrive anche un romanzo: Giovani Raggi. Grigoriev si sposta quindi a Parigi, dove frequenta l'Académie de la Grande Chaumièr e rimane fortemente influenzato da Paul Cézanne.
Dopo il suo ritorno a San Pietroburgo nel 1913 diventa parte della scena bohémien della città, vicino a molti artisti e scrittori del tempo, come Sergey Sudeykin, Velimir Chlebnikov e alla poetessa Anna Achmatova, che spesso ritrae. Grigoriev inizia a interessarsi alla vita della campagna russa e tra il 1916 e il 1918, prima ancora che scoppi la rivoluzione, crea una serie di dipinti e opere grafiche raffiguranti la povertà e la forza dei contadini e la vita dei villaggi agricoli.



Dal 1919 Grigoriev viaggia e vive all'estero, in molti paesi, tra cui Finlandia, Germania, Francia, Stati Uniti d'America, Messico, Brasile. Nel 1934 pubblica la sua poesia Russia (Расея) nel giornale in lingua russa americano Novoye Russkoye Slovo. La poesia è una riflessione poetica della sua famosa serie di dipinti Russia. Ha anche scritto un poema, l'America, pubblicato solo nel 2003.
Grigoriev muore a Cagnes - sur - Mer nel 1939.



Yakovlev, Alexander (1887-1938) - Portrait of the Artist Boris Grigoriev


2 commenti:

  1. Come sempre questo blog sa diffondere la conoscenza di artisti interessanti e a volte troppo poco conosciuti!
    Complimenti!

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  2. Autore molto bravo e interessante. I suoi scritti si troveranno in italiano?

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