Un progetto di Alfredo Accatino

Attenzione! Queste pagine non contengono opere di Modigliani, Picasso o di uno degli altri 50 straordinari autori, sempre e solo loro, che danno il titolo a mostre-evento. L’arte è qualcosa di più complesso della semplice divulgazione di massa che, nel tempo, ha finito per trasformare gli artisti in prodotti, che devono essere facili da comprendere e da consumare.
Non esisterebbero le avanguardie storiche senza maestri sconosciuti alla massa (ma certo non a musei e collezionisti). E non si sarebbe formata una cultura del ‘900 senza l’apporto di fotografi, designer, scenografi, illustratori, progettisti, costumisti, visualizer, che in queste pagine vogliamo riproporre. Perché, se non avessero operato maestri come Malevic, Exter, Scheiber, Itten, De La Fresnaye, Jawlesky, Rietveld, Schad, Dexel, Brauner, o personaggi trasversali e imprevedibili come Galantara, Codognato, Seltenhammer, Vertes, Copi, Topor (chissà quanti di voi li conoscono?), o autori italiani come Chiattone, Wildt, Cagnaccio di San Pietro, Thayaht, Donghi, Melli, Crippa, Gnoli, Pascali, non sarebbe proprio esistita l’arte contemporanea. E forse, non saremmo esistiti neanche noi.

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domenica 22 gennaio 2017

L'INVASIONE DEGLI ULTRA-INSETTI: ALFRED KELLER

 

Arrivano i mostri! Alfred Keller (1902-1955) fabbro, falegname e factotum, impiegato presso il Museum für Naturkunde (Museo di Storia Naturale) a Berlino, Germania dal 1930 fino alla sua morte nel 1955, ha sempre preso molto sul serio il proprio lavoro. Soprattutto quando gli chiesero di costruire modelli fuori scala di insetti e altri animali. Lo fece, lo fece così bene da realizzare un mondo fantastico, come mai nessuno aveva fatto, dove accanto ad animali ricostruiti con assoluta perfezione, con una impressionante attenzione ai dettagli, iniziarono ad affiancarsi anche creazioni di fantasia. Molte delle sue opere, soprattutto le seconde, andarono però distrutte durante la seconda guerra mondiale.






Ha lavorato con cartapesta e altri materiali come la celluloide e galalite per creare modelli di insetti tra cui una pulce (1930, 100: 1 in scala), una mosca (1932, 50: 1 in scala), una zanzara in volo (1937, 60: 1 in scala), un coleottero del Colorado patata (1940, 50: 1 in scala), e una palla portatore cicalina (Bocydium globulare, 1953, 180: 1 in scala), tra gli altri. La mosca comune, tipico della cura dei dettagli mostrato in sculture di Keller, comprende 2.653 setole. Ogni modello ha richiesto 



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